3 errori da evitare nel promuovere il tuo Ebook su Amazon

Così hai pubblicato il tuo ebook Kindle su Amazon con Kindle Direct Publish. E ora?

La promozione dell’ebook Kindle – e cartaceo – è un momento critico, che porta spesso alla luce diverse problematiche. Vediamo di analizzare le più comuni, così potrai evitarle e andare sul sicuro.

Non fare ads

La prima cosa da non fare è la promozione del libro tramite altri canali. La questione è semplice: considerato il costo del prodotto, finirai per perdere soldi invece di guadagnare.

Perché?
Facciamo un po’ di calcoli. Con una vendita digitale su Amazon arriverai a guadagnare fino a 4€ di royalty, mentre con un libro cartaceo puoi anche arrivare a 7€.

Il costo della pubblicità su Facebook, per quanto non troppo alto, non permette comunque di avere un profitto da margini così bassi.

Provare per credere (o meglio, non provare).

Non fare spam sui social network

Lo spam sui social network è praticamente inutile. Ci sono gruppi di persone (autori) che promuovono il proprio libro a se stessi, ovvero ad altri autori.

Perché questo dovrebbe avere senso?
Perché una persona che ha scritto un altro libro dovrebbe essere interessata al nostro? Potrebbe trattarsi di libri completamente diversi, interessi completamente diversi e se anche fossero uguali, che valore aggiunto possiamo dare ad una persona che ha scritto le stesse cose che abbiamo scritto noi?

Lo spam sui social network non ha assolutamente senso. Certo, possiamo fare alcune vendite per caso, ma non è assolutamente un modo per far partire la nostra attività da self publisher.

Inoltre, è un pessimo investimento per il nostro tempo: trovare questi gruppi su Facebook, postare in ognuno di questi e rispondere a messaggi e commenti ci terrà impegnati per diverse ore, portandoci un ritorno di pochi euro – se siamo fortunati.

Non fare mailing list

O meglio, non basare tutto sulle mailing list.
Se pubblichi in una specifica nicchia – cosa che dovresti fare, potresti iniziare a collezionare indirizzi email di persone interessate all’argomento.

Tuttavia, questo è estremamente difficile, sia da fare che da monetizzare, e non è generalmente trasferibile tra una nicchia e l’altra. Costruendo una mailing list stai investendo tempo e soldi in una attività che può crescere nel tempo, ma lo farà ad un ritmo estremamente lento.
Può funzionare, ma non basare la tua attività su questo.

Quindi… Come fare?

C’è solo un modo per vendere su Amazon, ed è quello di pubblicare qualcosa che le persone stanno cercando. Amazon ha milioni di visitatori che accedono per comprare un libro o un ebook, ed è semplicemente stupido non sfruttare questa opportunità.

Pubblichiamo un libro che le persone possono cercare, e le vendite inizieranno ad arrivare in modo spontaneo.

C’è tantissima concorrenza nella tua categoria? Bene, allora c’è mercato.

Esistono strategie per far trovare il tuo libro ai potenziali clienti e iniziare ad ottenere vendite automatiche; non è semplice e non è alla portata di tutti, ma è l’unico modo per fare soldi pubblicando su Amazon. E può farlo chiunque, seguendo la mia strategia alla lettera.

Verifica utilizzando la mia guida se la tua categoria riscuote interesse da parte degli acquirenti. Nessuna strategia promozionale può compensare per la scarsa domanda di mercato.

Se hai già pubblicato il tuo libro in un settore ad alta domanda, sei di fronte ad una grande opportunità. E se non sai come coglierla, potresti aver bisogno del mio aiuto.

Se invece stai pubblicizzando il tuo libro su Facebook, paghi per la pubblicità o basi tutte le tue vendite sulla tua mailing list, ti consiglio di rivedere la tua strategia: non hai avuto risultati finora, e fare la stessa cosa con più sforzo non cambierà le cose.

Influencer Marketing su Instagram per ottenere followers in target

Abbiamo già visto come è possibile far crescere un profilo Instagram grazie a Stim Social.
Stim Social permette di crescere in modo lento ma costante, acquisendo seguaci in target.

Oggi vedremo un secondo modo di promuovere il nostro profilo Instagram, questa volta utilizzando gli influencer. L’influencer marketing è la pratica di promuovere, tramite influencer, la nostra pagina su Instagram o, in generale, la nostra attività.

L’obiettivo è quello di ottenere seguaci, contatti o più in generale leads, ai quali potremmo poi far seguito per vendere i nostri prodotti.

A differenza di Stim Social, l’Influencer Marketing su Instagram è veloce ed ha un effetto esplosivo.

Non dura nel tempo, ma è in grado di farci crescere moltissimo nel giro di poche ore.

Come possiamo iniziare con l’influencer marketing su Instagram?

I passi sono semplici:

  • Identifichiamo l’influencer, ovvero la persona/pagina con un seguito che ci interessa raggiungere.
    Se vendiamo prodotti di moda, quindi, cerchiamo profili Instagram che trattano di questo argomento: chi segue questi profili sarà interessato anche i nostri.
  • Prepariamo il messaggio, una foto che chiederemo al nostro influencer di pubblicare sul proprio profilo. Nel testo subito sotto la foto, si deve fare riferimento al nostro profilo Instagram o al sito web!
  • Siamo pronti!
    Decidiamo con l’influencer una data e un’ora per la pubblicazione, stabiliamo il compenso e procediamo.

Ci sono due modi per iniziare.

Contattiamo gli influencer direttamente su Instagram

Il metodo più semplice è sicuramente quello di contattare gli influencer con un messaggio privato su Instagram. Facciamo quindi la nostra ricerca tramite il motore di ricerca che Instagram integra, dopodiché procediamo a messaggiare i profili che ci sembrano più interessanti.

Questo metodo ci permette, in alcuni casi, di ottenere tariffe davvero ottime: influencer inesperti, che hanno avuto un grande successo per puro caso o fortuna, non conoscono il mercato e sono disposti ad aiutarci a basso costo. Non è facile trovare queste persone, ma potrebbe valere la pena investire un po’ di tempo nella ricerca.

Questo metodo ha anche alcune criticità, perchè non è affidabile nel lungo termine: non possiamo prevedere quanti influencer ci risponderanno, quanti saranno disposti a collaborare e quanti avranno una richiesta ragionevole.

Inoltre, non abbiamo modo di valutare la bontà del profilo perchè, tramite il solo Instagram, non abbiamo accesso a statistiche relative al profilo stesso: vediamo solo come è ora, ma non sappiamo come è cresciuto.
Rischiamo quindi di pagare per far pubblicare un post ad un profilo che ha acquistato una gran parte dei propri followers, per cui quindi il reach reale è solo una frazione di quello che ci aspettiamo.

Utilizziamo Shoutcart per automatizzare la procedura

Shoutcart è un vero e proprio marketplace di visibilità.

Su Shoutcart, gli influencer vendono la loro possibilità di condividere i nostri post. E noi possiamo acquistarli, in qualsiasi momento, come siamo abituati a fare con un qualsiasi prodotto.

Dopo esserci registrati, quindi, cerchiamo le keyword di nostro interesse: Shoutcart ci risponderà con i migliori profili su cui contare per la nostra particolare niche, mostrandoci anche alcune statistiche che ci permettono di valutare il profilo non solo in base al numero di followers, ma anche in modo da capire quanto questi followers saranno poi interessati alle pubblicazioni fatte dall’influencer.

Procediamo quindi all’acquisto ed il gioco è fatto. Su Shoutcart abbiamo anche la possibilità di trattare i post a tempo: poiché Instagram mostra nella timeline solamente i post più recenti, ha senso per noi acquistare visibilità solo per una o due ore ad un prezzo inferiore.

In questo modo, il nostro influencer rimuoverà il post allo scadere del tempo per cui abbiamo pagato, ma i suoi followers attivi avranno già visto la pubblicazione. Se invece preferiamo che resti pubblicato, in modo da poterlo usare per autopromuoverci in seguito, possiamo farlo pagando una cifra leggermente maggiore.

Creare una copertina per ebook in Self Publishing

La copertina del nostro ebook è fondamentale per attirare l’attenzione degli acquirenti.

Una copertina ben fatta è in grado di aumentare sensibilmente le nostre vendite e può aiutare la vendita del libro. Al contrario, una copertina di bassa qualità non solo non attirerà l’attenzione nella pagina di ricerca, ma farà percepire al nostro cliente un valore inferiore per il nostro ebook.

Esistono innumerevoli metodi per realizzare una cover per il nostro ebook a basso costo, o anche gratuitamente. Una delle possibilità più interessanti è sicuramente Canva.

Tuttavia, dalla mia esperienza, crearsi da soli una cover richiede molto tempo e i risultati non sono sempre ottimali. Per questo motivo, ho deciso di affidarmi ai servizi di un grafico professionista: il portale che utilizzo è Fiverr.

Fiverr è una piattaforma che permette ai freelancer di pubblicare le proprie offerte, solitamente a basso costo – si parte da 5$ per lavoro.
Cercando su Fiverr siamo in grado di trovare persone in grado di svolgere qualsiasi tipo di lavoro online; per quello che ci interessa, possiamo cercare “ebook cover” o “kindle cover“.

Grazie a Fiverr, quindi, ho realizzato le cover dei miei libri ad un costo davvero basso e con un risultato di ottima qualità. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un provider in grado di utilizzare delle stock photos a pagamento: solitamente si tratta di freelancer un po’ più costosi, ma il risultato ne vale la pena; non vogliamo risparmiare 5-10$ ora per avere un libro che vende poco.

Collegare una Pagina Facebook a Instagram con IFTTT

Onlypult permette di automatizzare i post su Instagram.
Tuttavia, i post automatici pubblicati in questo modo, non verranno condivisi automaticamente sulla pagina Facebook, anche se abbiamo collegato i due servizi tramite l’app di Instagram.

In questo caso, il servizio IFTTT (If This Then That) ci viene in aiuto. IFTTT è un sito web che ci permette di automatizzare moltissime funzioni collegando diversi servizi tra loro.

Ciò che dobbiamo fare è dire a IFTTT di pubblicare sulla nostra pagina Facebook ciò che viene pubblicato su Instagram. IFTTT provvederà a farlo in maniera del tutto automatica, senza il nostro intervento.

Procediamo subito collegando tutti gli account a IFTTT

  • Registrati a IFTTT e attiva l’account
  • Clicca qui per collegare il tuo account Instagram a IFTTT
  • Clicca qui per collegare il tuo account Facebook a IFTTT

Non ci resta che attivare l’applet IFTTT per il collegamento tra la pagina Facebook e Instagram.
Clicca qui per accedere all’applet.
Questo applet IFTTT è in grado di convivere su Facebook ciò che condivideremo la nostra pagina Instagram: condividerà, però, solo ciò che contiene in descrizione un preciso hashtag.

L’applet ci chiederà di specificare quale hashtag usare come filtro: utilizziamone uno che usiamo sempre su Onlypult, in modo da condividere in automatico tutto il contenuto.

OptimizePress – L’alternativa economica a ClickFunnels

Qualche mese fa ho pubblicato un articolo che spiegava come poter avere ClickFunnels ad un prezzo fortemente scontato.

Purtroppo mi è stato segnalato da un po’ di tempo che la guida non è più valida: l’offerta nascosta a cui si poteva avere accesso, non è più disponibile.

Tuttavia, non tutto è perduto. Esistono ottime alternative a ClickFunnels per chi non può permetterselo o non ha un giro d’affari abbastanza grande da giustificarne la spesa.

L’alternativa più economica che ho avuto modo di provare e utilizzare è OptimizePress:

OptimizePress è un plugin per WordPress che ci permette di creare Landing page, pagine di vendita, funnel, aree di membership e in generale sostituisce al 100% ClickFunnels, ad una frazione del costo – basti pensare che la versione base costa 97$ per sempre mentre con ClickFunnels la stessa cifra funziona per solo un mese.

Per installare OptimizePress abbiamo anche bisogno di un hosting con WordPress.
Il servizio che utilizzo è Tophost, che è veramente economico.

  • Topweb fornisce tutte le basi per realizzare un sito web funzionante, anche se non eccelle nelle prestazioni, e costa 10,99€ all’anno.
  • Topweb Plus è decisamente più veloce e adatto a ospitare WordPress con OptimizePress. Il prezzo è comunque molto basso, 19,99€ all’anno, quindi meno di 2€ al mese.

Tramite il pannello di controllo di Tophost del nostro sito web siamo in grado di installare direttamente WordPress. Consiglio tuttavia di procedere prima di tutto ad attivare HTTPS, sempre dallo stesso pannello, per evitare problemi.

Dopodiché, non ci resta che caricare su WordPress il plugin di OptimizePress, che abbiamo scaricato su optimizepress.com dopo aver fatto l’acquisto.

Kindle Publishing senza Partita IVA – Ecco come fare

Una delle domande che ricevo più frequentemente è quella relativa all’apertura di una Partita IVA per avviare un business online.

In linea di massima la Partita IVA serve sempre quando si vuole vendere qualcosa, che sia su Internet o meno, e questo non dovrebbe essere un grosso problema: con il regime forfettario che è stato introdotto negli ultimi anni, la tassazione è davvero minima e, per chi vuole avviare un Side-business, buona parte dei contributi INPS saranno coperti dal datore di lavoro attuale.

Ma c’è un’opzione ancora meno onerosa: il business del self publishing può essere avviato anche senza partita IVA.

Come fare Kindle Publishing senza Partita IVA?

La questione è molto semplice: i redditi che provengono da Amazon non sono vendite, ma royalty che noi percepiamo in base a quante copie del nostro libro vengono realizzate.

I libri sono opere artistiche e di ingegno, e non si configurano ovviamente come attività di impresa o di lavoro autonomo, perchè chi si occupa della vendita è Amazon – come è chiaro a chiunque sia già in questo settore.

La soluzione quindi è molto semplice: nella dichiarazione dei redditi, sarà possibile comunicare quanto abbiamo guadagnato in royalties per il Kindle Publishing nel corso di tutto l’anno, e pagare le tasse su questa cifra – si tratta del 20% sul totale, ma consiglio comunque di sentire un commercialista per la gestione della pratica.

Come fare Kindle Publishing con Partita IVA?

Hai già la partita IVA?
Beh, non cambia nulla. Le royalties non saranno collegate alla tua attività, ma questo non ti impedisce comunque di riceverle. Saranno solamente dichiarate e saranno tassate in modo diverso rispetto al tuo normale reddito.

Il breve: Partita IVA e Kindle Publishing non hanno correlazione tra loro.