Archivi categoria: Business Automation

Collegare una Pagina Facebook a Instagram con IFTTT

Onlypult permette di automatizzare i post su Instagram.
Tuttavia, i post automatici pubblicati in questo modo, non verranno condivisi automaticamente sulla pagina Facebook, anche se abbiamo collegato i due servizi tramite l’app di Instagram.

In questo caso, il servizio IFTTT (If This Then That) ci viene in aiuto. IFTTT è un sito web che ci permette di automatizzare moltissime funzioni collegando diversi servizi tra loro.

Ciò che dobbiamo fare è dire a IFTTT di pubblicare sulla nostra pagina Facebook ciò che viene pubblicato su Instagram. IFTTT provvederà a farlo in maniera del tutto automatica, senza il nostro intervento.

Procediamo subito collegando tutti gli account a IFTTT

  • Registrati a IFTTT e attiva l’account
  • Clicca qui per collegare il tuo account Instagram a IFTTT
  • Clicca qui per collegare il tuo account Facebook a IFTTT

Non ci resta che attivare l’applet IFTTT per il collegamento tra la pagina Facebook e Instagram.
Clicca qui per accedere all’applet.
Questo applet IFTTT è in grado di convivere su Facebook ciò che condivideremo la nostra pagina Instagram: condividerà, però, solo ciò che contiene in descrizione un preciso hashtag.

L’applet ci chiederà di specificare quale hashtag usare come filtro: utilizziamone uno che usiamo sempre su Onlypult, in modo da condividere in automatico tutto il contenuto.

OptimizePress – L’alternativa economica a ClickFunnels

Qualche mese fa ho pubblicato un articolo che spiegava come poter avere ClickFunnels ad un prezzo fortemente scontato.

Purtroppo mi è stato segnalato da un po’ di tempo che la guida non è più valida: l’offerta nascosta a cui si poteva avere accesso, non è più disponibile.

Tuttavia, non tutto è perduto. Esistono ottime alternative a ClickFunnels per chi non può permetterselo o non ha un giro d’affari abbastanza grande da giustificarne la spesa.

L’alternativa più economica che ho avuto modo di provare e utilizzare è OptimizePress:

OptimizePress è un plugin per WordPress che ci permette di creare Landing page, pagine di vendita, funnel, aree di membership e in generale sostituisce al 100% ClickFunnels, ad una frazione del costo – basti pensare che la versione base costa 97$ per sempre mentre con ClickFunnels la stessa cifra funziona per solo un mese.

Per installare OptimizePress abbiamo anche bisogno di un hosting con WordPress.
Il servizio che utilizzo è Tophost, che è veramente economico.

  • Topweb fornisce tutte le basi per realizzare un sito web funzionante, anche se non eccelle nelle prestazioni, e costa 10,99€ all’anno.
  • Topweb Plus è decisamente più veloce e adatto a ospitare WordPress con OptimizePress. Il prezzo è comunque molto basso, 19,99€ all’anno, quindi meno di 2€ al mese.

Tramite il pannello di controllo di Tophost del nostro sito web siamo in grado di installare direttamente WordPress. Consiglio tuttavia di procedere prima di tutto ad attivare HTTPS, sempre dallo stesso pannello, per evitare problemi.

Dopodiché, non ci resta che caricare su WordPress il plugin di OptimizePress, che abbiamo scaricato su optimizepress.com dopo aver fatto l’acquisto.

Ricevere le notifiche di vendita da ClickBank su Android e iPhone via email

ClickBank, la nota piattaforma di affiliazione, è molto interessante per chi desidera vendere in affiliazione. Tuttavia, il servizio offerto è un po’ spartano e non garantisce alcune funzionalità che ci si aspetterebbe di avere e che ormai diamo praticamente per scontate.

Tra queste, la più importante è la notifica di vendita per chi è in possesso di un account da venditore: al momento, l’unico modo per sapere se abbiamo venduto i nostri prodotti è quello di entrare nella dashboard!

Una vera scomodità soprattutto se siamo fuori casa e abbiamo a nostra disposizione solamente lo smartphone. Per fortuna, ClickBank mette a disposizione delle API in grado di comunicare gli eventi che riguardano il nostro account con dei server esterni, che dobbiamo gestire noi.

Questo sistema potrebbe sembrare complicato, ma esiste un’estensione di WordPress che ci aiuta moltissimo: ClickBank Sale Notification.

Ci è sufficiente avere un blog WordPress di qualsiasi genere, o installarne uno da zero (può anche rimanere vuoto per il resto!), e installare poi questo plugin.
WordPress ci avvisa che il plugin non viene aggiornato da anni e che potremmo avere problemi di compatibilità. In realtà, però, funziona tutto senza problemi.

Ci è sufficiente configurare il plugin come indicato nelle istruzioni che troveremo su Impostazioni > ClickBank Sale; impostiamo lo stesso codice segreto su ClickBank e su ClickBank Sale Notification, dopodiché su ClickBank dobbiamo decidere l’URL a cui far arrivare le notifiche: lo troviamo nella pagina di configurazione del plugin, in basso.

Il plugin ci invierà una email ad ogni notifica ricevuta. Dobbiamo quindi indicargli a quale email raggiungerci – di default userà quella di amministrazione.

Dopodiché il gioco è fatto. Da ClickBank abbiamo modo di testare l’avvenuto collegamento: riceveremo una email di prova, che segnala un errore perchè ovviamente la richiesta di test non è una reale vendita.

Con le stesse API, sarebbe inoltre possibile sviluppare un’applicazione in grado di comunicare con ClickBank e fornirci delle vere e proprie notifiche. Il mio consiglio, tuttavia, è di non utilizzare applicazioni per questa funzionalità: la chiave segreta di ClickBank deve necessariamente essere condivisa anche con il server di backend dell’app, e se questo non è sotto il nostro controllo, non sappiamo come potrebbe utilizzarla!

Personalmente, ho configurato il telefono con una email con notifiche push, in modo da avere lo stesso risultato in modo sicuro.

Generazione automatica di Lead B2B su LinkedIn

UPDATE: LinkMe Tool non è più disponibile pubblicamente (prova ora, magari hanno risolto: www.linkmetool.com )
Gli sviluppatori mi hanno fornito una versione del prodotto che continuerà a funzionare e ad essere mantenuta, ma ovviamente non posso pubblicarne il link.

Ricevi il link per scaricare LinkMe Tool

 

Buona lettura!


La generazione di lead è fondamentale per le aziende che vogliono crescere e assicurarsi prosperità anche in futuro.

In particolare, la generazione di lead per aziende B2B può risultare particolarmente ostica.

Ho avuto di recente il problema della ricerca di lead B2B, in particolare contatti di altre aziende potenzialmente interessate al servizio che avevo da offrire. L’ho risolto in un modo semplice, economico ed incredibilmente efficace: tramite LinkedIn.

Utilizzando LinkMe Tool , infatti, siamo in grado di automatizzare la generazione di contatti su LinkedIn in modo naturale – all’apparenza.

Vediamo come funziona LinkMe Tool  e come possiamo usarlo per generare lead B2B per la nostra azienda.

Cosa fa LinkMeTool?

Molto semplice. Stabiliti i nostri target – ad esempio, persone con ruolo “direttore degli acquisti” nella provincia di Roma, LinkMeTool provvede a contattarli su LinkedIn al posto nostro.

E’ estremamente personalizzabile: possiamo infatti impostare LinkMeTool per inviare un messaggio insieme alla nostra richiesta di collegamento e, una volta accettato, una serie di follow-up per ricordare al nostro prospect che stiamo aspettando una sua risposta!

Il bello è che è completamente automatico: basta accedere a LinkedIn e premere il pulsante START per iniziare, in automatico, a contattare i nostri potenziali clienti.

Fantastico! Come inizio?

Innanzitutto è necessario scaricare LinkMe Tool . Si tratta di un’estensione per Google Chrome, quindi abbiamo anche bisogno di questo browser.

Accediamo al sito web e scarichiamo l’estensione. Si tratta di un file ZIP che è necessario estrarre nel nostro computer.
Il risultato sarà una cartella con con una struttura di sottocartelle e files: è un’estensione di Google Chrome locale.

Installiamo l’estensione come spiegato sulla pagina di download e accediamo a LinkedIn.

Vedremo, in basso a destra, la finestra di LinkMeTool che si aprirà automaticamente all’accesso su LinkedIn. Da qui procediamo cliccando su Create Campaign e assegnamo alla campagna di comunicazione un nome (che resterà visibile solamente a noi).

A questo punto possiamo personalizzare il messaggio che invieremo alle persone che aggiungiamo alla nostra rete, e inserire inoltre una serie di follow-up in caso di mancata risposta.

Come vediamo dalla foto, possiamo personalizzare il messaggio in modo da farlo sembrare scritto ad-hoc per la persona che lo riceverà: clicchiamo su PERSONALIZE per ottenere una lista di possibili placeholder, che in fase di esecuzione saranno poi sostituiti.

Ad esempio {{fist_name}} sarà sostituito con il nome del nostro contatto!

A chi inviare questa serie di messaggi?

Abbiamo creato il nostro LinkedIn funnel per la generazione di contatti.
Ora dobbiamo decidere le persone a cui saranno inviati questi messaggi.

Clicchiamo su Search with Linkedin per essere portati alla pagina di ricerca avanzata di LinkedIn, nella quale possiamo impostare alcuni filtri per la ricerca. Particolarmente utili sono le voci Località e Qualifica, che ci permetteranno di stabilire il ruolo della persona che andremo a contattare.

Clicchiamo poi su Apply LinkedIn Search per visualizzare i risultati e, se sono i contatti che cerchiamo, clicchiamo poi su Start Collecting.

LinkMeTool inizierà ora a navigare su LinkedIn al posto nostro, salvando i contatti delle persone che troverà. Quando abbiamo raccolto 100-200 contatti, possiamo procedere cliccando su Create Campaign.

Non è il caso di raccogliere migliaia di contatti subito: LinkMeTool consiglia comunque di contattare un massimo di 100 persone al giorno, anche se il piano Unlimited permette di andare oltre – possiamo valutare di farlo dopo qualche settimana di utilizzo con gli altri piani.
In ogni caso, possiamo sempre aggiungere nuovi contatti alla stessa campagna!

A questo punto, non ci resta che premere Start Campaign per avviare il processo di automazione!

E’ fondamentale non chiudere la finestra di Chrome che sta eseguendo LinkMeTool, né ridurla a icona o usare altre tab nella stessa finestra. Se dobbiamo navigare su Internet, consiglio quindi di aprire una nuova finestra di Chrome invece di una nuova scheda.

ClickFunnels gratis? Non proprio, ma puoi risparmiare il 70%

UPDATE: Il sistema che ho descritto non funziona più. Ti consiglio di leggere il mio articolo per un’ottima alternativa low-cost a ClickFunnels.


ClickFunnels è quasi obbligatorio per chiunque voglia dedicarsi alla vendita di prodotti, digitali e non, su Internet, tramite un funnel, ovvero un sistema strutturato in grado di ricevere leads in ingresso e trasformarli in clienti.

ClickFunnels è un servizio self-hosted che permette di creare questi funnel. In particolare, ClickFunnels permette di creare landing page, pagine di vendita e di pagamento in modo estremamente semplice e con performance di conversione davvero alte. Perché è stato pensato proprio per questo.

Hai mai notato che i venditori di successo usano tutti ClickFunnels

Credi sia un caso?
Con ClickFunnels è possibile creare funnel di vendita in 10 minuti – letteralmente, senza perdersi negli aspetti tecnici, nella configurazione dell’hosting, in plugin e qualsiasi altro tecnicismo. Ci si registra, si creano le pagine e si decide come queste debbano interagire tra loro.

Inoltre, ClickFunnels si integra con gli autorisponditori come Aweber, MailChimp, GetResponse e servizi di pagamento come Stripe, dispone quindi di tutte le funzionalità di cui possiamo avere bisogno per vendere online con la massima efficienza.

Ok, ma io sono qui per ClickFunnels gratis

Non posso farti avere ClickFunnels gratis. Non si può crackare ClickFunnels, non esistono crack, trucchi o sistemi per averlo senza pagare.
Tuttavia, se stai iniziando e vuoi risparmiare il più possibile sul funnel senza rinunciare alle tante funzionalità e comodità che hanno a disposizione i tuoi concorrenti con ClickFunnels, ho la soluzione che fa per te.

Infatti, il normale prezzo di ClickFunnels è di 97$ al mese per il piano standard e 297$/mese per quello completo. Tuttavia, ciò che nessuno sa, è che esistono altri due piani nascosti.

  • Personal Plan, al prezzi di soli 37$ ci permette di creare 5 funnel, 20 pagine e ricevere 5.000 visitatori al mese
  • Bootstrap Plan costa invece 67$ e ci permette di creare 10 funnel, 50 pagine e ricevere 10.000 visite mensili

Wow, come posso avere ClickFunnels a 37$?

ClickFunnels ci propone questi due piani low cost quando minacciamo di volercene andare.

Per avere accesso a questi due abbonamenti segreti dobbiamo quindi sfruttare i 14 giorni di prova gratuita di ClickFunnels.

Registrati a ClickFunnels con il piano da 97$. Non preoccuparti, è gratis per i primi 14 giorni.

Dopodiché vai su Account > Billing > Cancel My Account.
Tranquillo, so che ClickFunnels ti serve, ma come abbiamo visto, ClickFunnels ci proporrà questi piani solamente se abbiamo intenzione di abbandonarlo.

Clicca ora su Cancel My Subscription.

ClickFunnels ti proporrà ora questi due piani nascosti – con relativi limiti, ma assolutamente funzionanti. Con il primo piano potremmo già essere in grado di generare i primi profitti, per poi decidere di passare ad un piano più completo in futuro.