Due drive separati visti come uno

Due drive separati visti come uno

Fusion Drive consiste in un disco logico composto da due dischi fisici, un hard disk classico e un SSD, combinati per ottenere prestazioni molto vicine a quelle di un vero SSD ma uno spazio di archiviazione molto maggiore (ovvero la somma delle capacità di entrambi i dischi).

Mi sembrava doveroso provare questa tecnologia sul mio MacBook Pro 8.1.

Occorrente:

Adattatore SATAIII – HDD per MacBook Pro

Kingston SSD 128Gb compatibile (è disponibile anche in altri tagli, questo è il più conveniente al momento della pubblicazione)

Dato che dispone di un solo slot per hard disk, ho dovuto acquistare questo adattatore. Si tratta di un componente che ha la forma del SuperDrive, e si sostituisce ad esso, ma al suo interno, invece di contenere il lettore DVD, ha un alloggiamento per un secondo hard disk. Ed è qui che ho montato l’SSD da 128Gb che ho acquistato per lo scopo. Consiglio di montare l’SSD nell’adattatore e lasciare l’HDD al suo posto per due motivi: il primo è che sicuramente l’HDD nel suo alloggiamento è fissato più saldamente che all’adattatore, e questo conta dato che funziona a dischi che ruotano, mentre non influisce sull’SSD; inoltre, l’HDD ha un controllo che rileva eventuali cadute del MacBook, e anche questo è superfluo sull’SSD e non sono sicuro che sia attivo su entrambe le porte.

Ho quindi l’hard disk di default al suo posto, e l’SSD montato nell’adattatore che sostituisce il SuperDrive.

A questo punto creiamo una chiavetta avviabile di OS X (da Mountain Lion in poi) o un DVD, in generale qualsiasi supporto esterno da cui avviare per installare nuovamente OS X.

Riavviamo e avviamo da questo dispositivo. Ora accediamo al terminale.

Il comando

diskutil list

restituisce l’elenco dei dischi installati. Riconosciamo l’SSD e l’hard disk dalla loro capacità; il loro numero ci servirà più avanti. Nel mio caso avevo /dev/disk0 e /dev/disk1 ma possono cambiare.

diskutil cs create FusionDrive /dev/disk0 /dev/disk1

Creerà il nostro disco logico comprendente i due dischi, l’SSD e l’HDD. Se il comando ha successo, l’ultima stringa dovrebbe essere “Core Storage LVG UUID” seguita da un codice alfanumerico: copiamo questo codice, che ci serve ora per formattare il disco logico.

diskutil cs createVolume [CODICE] jhfs+ “Macintosh HD” 100%

A questo punto abbiamo un solo disco, correttamente formattato, che il sistema operativo è pronto a gestire nel modo migliore per le prestazioni del sistema. Chiudiamo il terminale e procediamo con l’installazione di OS X su questa unità.

Al termine sarà anche possibile ripristinare il backup di Time Machine in modo da non perdere dati durante il procedimento.

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