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Come trovare una niche per Kindle Publishing con KDSpy

Trovare una niche profittevole per il Kindle Publishing è il primo passo per creare un ecosistema di libri che ci possa portare profitti a lungo termine.

Vediamo quindi come utilizzare KDSpy per trovare un settore in cui pubblicare più libri per poter approfondire un argomento per cui sappiamo esserci mercato.

Procediamo ad acquistare KDSpy: si tratta di un’estensione per Chrome e Firefox che analizza al nostro posto gli ebook disponibili sul Kindle Store.
KDSpy è in grado di dirci quante volte un determinato ebook viene acquistato, e, di conseguenza, qual è il profitto per il venditore.

KDSpy serve davvero?

Lo so, KDSpy è a pagamento: costa 47$ (circa 39€) e, se stai iniziando con il Kindle Publishing, sei tentato di provare a pubblicare senza acquistarlo, per poi comprarlo dopo con i ricavi dei primi libri venduti.

La verità è che, senza una adeguata pianificazione, i tuoi primi libri non avranno ricavi. Amazon ha milioni di visitatori ogni giorno, ma è un sito web sconfinato: se la tua strategia è “lo pubblico e prima o poi qualcuno lo troverà“, fidati, non funziona così.

Pianificare la tua attività è fondamentale se vuoi avere un minimo di visibilità su una piattaforma vasta come Amazon. Acquista KDSpy: per il valore che è in grado di fornire è davvero un ottimo affare. Te lo ripaghi in un giorno, se pubblichi anche un solo libro nella niche giusta.

Pensiamo a quanto ci può costare pubblicare 3-4 libri in una niche per poi scoprire che non è profittevole!

Come usare KDSpy

Installiamo quindi KDSpy e avviamolo tramite il pulsante presente in alto a destra.

Ci troveremo di fronte a questa schermata: KDSpy caricherà infatti i bestseller del momento.

Ma a noi questo non interessa; utilizzando il pulsante in basso, Keywords, siamo riportati ad una schermata di ricerca. Inseriamo qui la parola chiave di una possibile niche, ad esempio weight loss.

KDSpy cercherà automaticamente, oltre alla nostra ricerca, altre long tail keywords più specifiche sulle quali avremo quindi una concorrenza meno forte.
Vediamo che, per ogni chiave di ricerca, KDSpy ci segnala il numero di concorrenti e un semaforo che indica quanto è agguerrita la competizione. Siccome possiamo scegliere una niche qualsiasi, non c’è motivo di iniziare a lavorare in un settore con tanta concorrenza: vale la pena lavorare qualche ora in più per pianificare correttamente il nostro lavoro, piuttosto che avere un business di libri in un settore ad altissima competizione dove rischiamo di perdere terreno nel giro di pochi giorni.

Vediamo quindi che, per la ricerca “weight loss over 40” la competizione non è molto agguerrita. Clicchiamo sul pulsante Analyze per entrare nel dettaglio.

Dopo qualche secondo, KDSpy caricherà tutti i dettagli sui primi 20 risultati per la ricerca che abbiamo selezionato.

Come valutare i ricavi

Vediamo ora che alcuni libri vendono poco, mentre altri hanno risultati interessanti: ad esempio il primo ha una revenue di 192$ al mese, il numero 6 arriva a 553$ e in generale molti dei risultati sono tra i 100$ e i 500$.

Con KDP, se configuriamo correttamente il prezzo e l’inserzione, abbiamo una royalty del 70% del prezzo dell’ebook finale: possiamo quindi calcolare il 70% di queste cifre per capire quanto guadagna l’autore di questi libri. Non facciamoci spaventare se le cifre risultano basse: KDSpy considera solo le vendite degli ebook, mentre il 60% dei nostri profitti arriverà dal libro cartaceo.

La mia formula personale per calcolare la revenue totale di un libro, includendo ebook e cartaceo, è la seguente:

Ricavo totale = Revenue di KDSpy * 2,1

Perché 2,1?
Il fattore è dato dalla mia esperienza personale e tiene in considerazione la percentuale di royalty di Amazon e l’incremento dovuto alla vendita dei libri cartacei, che faranno davvero la differenza sul totale!

Ad esempio, il primo libro ha una revenue sugli ebook di 192$, quindi possiamo aspettarci che l’autore incassi mensilmente 403$ netti, tra copie digitali e cartacee.
Niente male per un libro solo, vero?

Partire dal basso, per poi salire

Pubblicando libri a nostro nome – o con un pen-name se pubblichiamo in un settore che non è di nostro interesse, Amazon capirà che l’autore è famoso (o meno) nel settore in cui stiamo pubblicando.

Quindi, mantenendo il settore della perdita di peso come abbiamo visto in precedenza, possiamo pubblicare un libro sulla perdita di peso oltre i 40 anni, uno sulla motivazione nella perdita di peso e uno sugli esercizi che aiutano a perdere peso. In questo modo, Amazon attribuirà al nostro autore un peso maggiore nel settore che accomuna i nostri libri, la perdita di peso in questo caso, e ci sarà molto più facile pubblicare con successo in questo settore.

Questa strategia ci permette quindi di attaccare anche le keyword ad alta concorrenza – e ad alto potenziale, partendo da parole chiave long tail per poi scendere verso quelle più generiche.

Ad esempio, dopo essere diventati un’autorità nella perdita di peso per una categoria specifica di lettori, possiamo replicare lo stesso per un’altra categoria di persone e poi ancora per un’altra. Arrivati a questo punto, Amazon avrà capito che il nostro autore è coinvolto nella perdita di peso e ci aiuterà a salire tra i risultati di ricerca anche per parole di ricerca più generiche.

A questo punto ci sarà possibile pubblicare per puntare a essere trovati con la semplice – ma estremamente profittevole – keyword weight loss che, come vediamo, ci da accesso a ricavi completamente diversi, con uno dei risultati (il n. 19) che addirittura fattura per oltre mezzo milione di dollari al mese, solo in formato digitale!

PS: il settore della perdita di peso è una niche decisamente competitiva per via dell’alto interesse che le persone hanno dimostrato in questo argomento. Non consiglio quindi di lanciarsi senza esperienza direttamente in questo settore.

Kindle Direct Publishing – Come fare 1000€ al mese di vero passive income

Amazon KDP – Kindle Direct Publishing, è la piattaforma di self publishing più importante e redditizia al mondo.

Ma in cosa consiste il self publishing?

Si tratta sostanzialmente della possibilità di pubblicare un libro senza la necessità di una casa editrice vera e propria.
Questo è possibile grazie a due funzionalità che Amazon ci mette a disposizione:

  • Kindle: Amazon dispone del più grande ecosistema di lettura digitale al mondo, ed è in grado di vendere libri digitali meglio di chiunque altro. La distribuzione di un ebook è infinitamente più semplice di quella di un libro cartaceo, dunque Amazon mette a disposizione l’ebook self-published a tutti i clienti Kindle.
  • Stampa on-demand: Questo sistema è più complicato. Ciò che fa Amazon, quando si acquista un libro cartaceo, è stampare da zero il prodotto prima di spedirlo!
    In questo modo Amazon non avrà mai residui di magazzino invenduti o altri problemi con il nostro libro, dunque non ha bisogno di valutare la qualità del libro e di prevedere i risultati di vendita: lo pubblica, se vende lo stampa, se no no.

Torniamo a noi.
Abbiamo capito come funziona il self publishing, ma come possiamo usarlo per ottenere un passive income?

Self Publishing per Imprenditori

Il mondo del self publishing, se non siamo interessati alla stesura dei libri e a comunicare un nostro contenuto particolare, diventa molto simile a quello di Amazon FBA.
Con il vantaggio di gestire beni digitali: nessun problema di dogana, nessun reso, nessun costo di spedizione.

Se vogliamo un approccio imprenditoriale al self publishing, il discorso si fa molto semplice: dobbiamo identificare una nicchia di mercato e dominarla con il nostro contenuto.

Ho intenzione di pubblicare una serie di articoli per approfondire il self publishing, non come metodo per pubblicare i propri scritti ma con l’intento diretto di ottenere un passive income. Insomma, una guida per imprenditori del self publishing, non per autori.

Quindi, se ti interessa il mondo del self-publishing e in particolare l’utilizzo del self-publishing per la creazione di uno stream di guadagno passivo, iscriviti alla mia newsletter o seguimi su Facebook.

Quanto si può guadagnare con il self publishing?

Come con Amazon FBA, il potenziale è enorme, e si possono raggiungere obiettivi molto interessanti anche in poco tempo.

Dalla mia esperienza, ho raggiunto i 300€/mese fin dal primo giorno, con un singolo libro, e superato i 1000€/mese nei due mesi successivi.

Ciò che rende questo sistema veramente interessante è l’altissimo grado di passività delle entrate che si arriva ad ottenere: così come succede con Amazon FBA, anche con Amazon KDP il marketing è interamente gestito da Amazon per noi.

Tuttavia, ci sono alcune differenze rispetto ad Amazon FBA, ad esempio:

  • Non vendiamo prodotti indifferenziati. Con FBA tutto ciò che possiamo fare è applicare un private label su un prodotto anonimo, e differenziarci tramite foto, descrizione ma ciò che conta più di tutto è il prezzo. Con i libri non è così, e possiamo permetterci un prezzo più alto – anche doppio rispetto alla concorrenza, se dimostriamo di meritarlo.
  • Non gestiamo il magazzino. Non abbiamo nessun problema di approvvigionamento. I libri digitali sono inviati automaticamente da Amazon, e quelli cartaceo sono stampati on-demand e spediti senza il nostro intervento.
  • (Quasi) niente PPC. Gli strumenti a disposizione dei self publisher sono limitati rispetto a quelli dei venditori tradizionali. Dobbiamo quindi sapere come promuoverci in modo indipendente.
  • Upsell. Con un libro abbiamo uno spazio per far capire al lettore che ha bisogno di un nostro prodotto o servizio. Ma questa è un’altra storia. Potrebbe non interessare se stiamo pubblicando un libro per passive income, ma se abbiamo anche un business di consulenza, perchè non provare a unire le due cose?

Non ci resta che pubblicare un libro interessante – per il mercato, non per noi.

Pubblicherò nei prossimi giorni guide più dettagliate e step-by-step per ogni passaggio da intraprendere per iniziare a vendere nel mercato Kindle.
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