Desktop Windows 8

Ieri pomeriggio Microsoft ha rilasciato liberamente la nuova beta di Windows 8, il sistema operativo che seguirà Windows 7 e che approderà anche su tablet con processori ARM.

Ho provveduto all’installazione senza alcun problema: in seguito, già dal primo avvio, il sistema riconosce tutte le periferiche automaticamente senza bisogno di installare alcun driver. L’ho installato su un Alienware M17X R2 e, mentre Windows 7 richiedeva poi l’installazione di tutti i driver, Windows 8 ha rilevato tutto automaticamente.

Il processo di installazione è sempre lo stesso, con qualche differenza ma solo estetica. Quello che invece è interessante è il primo avvio: richiederà la sincronizzazione con un account Windows Live (valgono anche gli account MSN per esempio): creerà automaticamente il profilo utente basato sui dati del profilo e ci permetterà di accedere al Marketplace per le applicazioni Metro.

Le novità che si vedono a primo impatto rispetto alla Developer Preview sono l’assenza del tasto Start (a comparsa solo quando spostiamo il mouse nell’angolo in basso a sinistra) e la possiblità di personalizzare lo stile Metro senza l’ultilizzo di tweak esterni. Inoltre abbiamo una sorta di multitasking tra le applicazioni Metro, attivabile spostando il mouse in alto a sinistra; vediamo tutte le app aperte scorrendo poi verso il basso e da qui possiamo chiuderle con il tasto destro.

Tra le novità rispetto a Windows 7, oltre all’evidente cambiamento nell’interfaccia, notiamo una maggiore velocità e tempi di avvio molto minori.

Per installare Windows 8 Consumer Preview è necessario inserire un product key, NF32V-Q9P3W-7DR7Y-JGWRW-JFCK8 è quello universale che Microsoft ha distribuito.

Passiamo ora al download, nelle versioni 32 e 64 bit. Ricordiamo che la versione ARM probabilmente non sarà mai disponibile agli utenti, ma solo alle casi produttrici di hardware.

Windows 8 Consumer Preview 64bit – Download

Windows 8 Consumer Preview 32bit – Download

I link rimandano alla versione in lingua inglese, ovviamente quella in italiano non è ancora disponibile quindi credo sia la più utilizzata per ora.